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l processo noto come ovulazione, che consiste nella fuoriuscita dell'ovocita secondario al di fuori del follicolo, ha numerose similitudini con il processo infiammatorio.
Difatti l'avvento dell'ovulazione è guidato in larga parte dall'istamina e dalle prostaglandine, ben noti mediatori dell'infiammazione.
Entro breve termine dal già citato picco preovulatorio di FSH e LH il follicolo selezionato assume una colorazione più rosacea associata ad un aspetto edematoso, che lo distingue dagli altri follicoli che a questo livello temporale non hanno proseguito il loro sviluppo.
Successivamente si modifica anche l'ubicazione del follicolo, che da una posizione quasi centrale, arriva ad assumere una posizione più periferica, che lo mette in stretto contatto con la parete dell'ovaio.
Questo avvicinamento fra le due pareti porta ad un assottigliamento di entrambe e alla formazione di una protuberanza simile ad una sorta di capezzolo chiamata Stigma.
Sotto i molteplici effetti, della tensione del liquor follicolare, dell'azione delle cellule muscolari lisce della parete folicolare e dall'azione di enzimi collagenolitici, avviene la rottura follicolare che comporta la fuoriuscita dell'ovocita.
Questa rottura però non è esplosiva e perciò l'espulsione avviene gradualmente, e l'ovulo accompagnato dal numero esiguo di cellule follicolari immerse nella matrice di acido ialuronico e da un pò di liquido follicolare
inizia il suo percorso al di fuori dell'ovaio.
Il residuo follicolare che ha appena espulso l'ovocita permane all'interno dell'ovaio, e da origine al corpo luteo, che assume la funzione ghiandolare endocrina. Il corpo luteo secerne ormoni steroidei con funzione trofica per l'endometrio, rendendolo in tal modo idoneo ad un eventuale impianto embrionale. Se tale impianto non dovesse avvenire, il corpo luteo degenera e si trasforma in una struttura cicatriziale chiamata Corpo Albicante.
Il principale ormone secreto dal corpo luteo è il progesterone, che assieme agli estrogeni stimola la mucosa uterina a entrare nella fase secretoria o progestinica, in preparazione all'impianto dell'embrione.
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